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20 giugno 2011

RINTRACCIATO IL FIGLIO E I NIPOTI DI FULVIO IANNOTTI. LO RITENEVANO DISPERSO.

20 giugno 2011 - Abbiamo conquistato un grande obiettivo. Per la prima volta, sono stati rintracciati i discendenti di un caduto del Dubac che ritenevano disperso il proprio congiunto.

All’inizio di questa avventura eravamo scettici e sfiduciati. Per ricercare i discendenti dei caduti del Dubac occorreva tempo, lavoro e denaro. Le ricerche anagrafiche infatti, sono complesse sia per il lungo tempo trascorso sia per le eventuali emigrazioni intervenute che, di conseguenza, rendono necessario consultare i registri anagrafici di diversi comuni.

Al termine delle ricerche però, la soddisfazione di aver conseguito un obbiettivo difficoltoso ripaga ampiamente dei patimenti. E in questo caso, trattandosi di una prima volta, il compiacimento è ancora maggiore.

Dopo aver iniziato le ricerche anagrafiche presso il comune di Ari, luogo di nascita del caduto, abbiamo appreso che Fulvio Iannotti aveva contratto matrimonio con una signorina di un paese vicino, dalla quale aveva avuto un figlio. Dopo la guerra la signora ha cambiato diverse residenze, anche estere. E’ stato gravoso seguire le tracce del nucleo familiare ma alla fine siamo riusciti a trovare l’ultima residenza.

Abbiamo incontrato il figlio di Fulvio Iannotti in un bar di un centro commerciale e l’abbiamo reso edotto della onorata sepoltura trovata dal padre sul suolo patrio. L’abbiamo altresì informato in ordine all’Associazione e a questo sito.

Nel corso del colloquio, avendo appreso che Fulvio Iannotti era un eroe perché decorato di medaglia di bronzo al valor militare, abbiamo invitato il figlio a ricercare e a fornirci la documentazione e le fotografie che possiede per poterle pubblicare sul sito, rinsaldando così la memoria del caduto che altrimenti andrebbe dispersa..

Riteniamo che la famiglia sia soddisfatta per aver appreso che il proprio congiunto non è disperso ma riposa in Patria. Ma soprattutto crediamo che, lassù, Fulvio Iannotti sia compiaciuto nel sapere che anime buone hanno informato i propri discendenti sulla propria sorte e che presto qualcuno porterà un fiore sulla sua tomba.

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